Per suggerimenti, consigli, critiche, richieste di chiarimenti, advances (possibilmente da donne), proposte di matrimonio, proposte di impiccagione o di linciaggio scrivete pure a questo indirizzo:
mail@corradocampa.com
Scherzi a parte…
Se dopo aver letto qualcosa di quello che ho scritto provate il generoso impulso di comunicare con me, fatelo pure. Commenti, opinioni, impressioni, ricordi, qualunque cosa avete voglia di raccontare e condividere. Farebbe piacere anche a me di "leggervi" e penso che da tutte e due le parti possiamo trarne un beneficio.
Da parte vostra, il più delle volte fa bene assecondare gli slanci che si sentono, se li si avverte come positivi. L'indirizzo che mi arriva insieme a quello che scrivete rimane a me. Non verrete sommersi all'improvviso da posta o pubblicità di qualcuno che ha conosciuto il vostro mittente perché gliel'ho dato io.
Da parte mia, oltre al desiderio di sentirmi utile, ho più di ogni cosa bisogno di riscontri:
quello che scrivi ha un senso mentre viene letto ma soprattutto quando ha suscitato una risposta, perché continua a vivere insieme all'autore nel dialogo, nel dibattito, nell'approfondimento.
Da un lato é vero che l'idea che abbiamo di noi stessi influenza quella che gli altri hanno di noi (se mi stimo io, é più facile che venga stimato anche dagli altri), dall'altro é altrettanto vero che
sono gli altri che vedono e decidono quando e quanto valiamo. Per esempio, penso di essere bravo in qualcosa e da un giorno all'altro scopro che non é così: il mio lavoro non viene apprezzato, capisco che non mi era congeniale, lo accetto e mi devo ricredere; o al contrario, credo di valere poco in un altro campo di vita ed invece mi sono sbagliato, perché qualcuno mi prende da parte e mi spiega che sono come tutti, magari ho anche qualcosa di più. Chi l'ha visto? Chi l'ha deciso? Gli altri.
Abbiamo bisogno degli altri per capire chi siamo. Specialmente nei momenti di conflitto con noi stessi.
E allora… riesco a farmi capire? Sono troppo contorto? Troppo retorico? Troppo prolisso? Troppo bello? Troppo così o troppo colà? Boh…? Non lo posso sapere da solo ma lo posso scoprire attraverso gli altri.
Questo é il frutto delle mie fatiche. Se sono bravo a scrivere o una mezza pippa me lo potete dire solamente voi.